OGGI | - case fatte di mattoni e di cemento; - case singole, abbinate, a schiera, appartamenti in palazzine a più piani. -i pavimenti sono di marmo, cotto a legno. - stanze Piccole con bagno, studio, soggiorno, cucina, camera da letto, cantina, mansarda, soffitta, garage, lavanderia. - riscaldamento: camino o stufa o legno e caldaia a metano o gasolio; - c'era la corrente elettrica per l'illuminazione e gli elettrodomestici. -c'era l'acqua corrente; - in bagno: water, bidet, doccia o vasca e lavandino; - in cucina: molti mobili ed elettrodomestici (forno, microonde, frigorifero , lavastoviglie fornelli); - in salotto: divani in pelle o stoffa,poltrona ,tv, stereo mobili; - in camera: letto con materasso in lana o lattice, cuscino e piumino in lana o materiale sintetico scrivania, armadio, computer,. - in casa ci sono 4- 5 persone in media; - il papà lavora fuori casa (in fabbrica, ufficio e pochissimi sono contadini); - le mamme sono casalinghe, ma spesso lavorano anche fuori casa. (Francesco e Natasha) | -colazione: latte,pane con marmellata o nutella, miele, biscotti,thè, cappuccino frutta,corn flakes,fette biscottate, succo di frutta. -merenda: panini con cose varie, cracker, succhi, brioss, yogurt, schiacciatine. -pranzo: pasta,tortellini, riso. carne , verdure, -cena: carne quasi ogni giorno pesce,verdura, pane, formaggi. -cibi confezionati: (tonno..), surgelati (bastoncini di pesce,) e a lunga conservazione (latte); -uso del frigorifero per i prodotti deperibili. -i cibi vengono cotti con il gas, forno e microonde; - i cibi vengono comprati al supermercato. (Anastasia e Angelica) | -i vestiti sono comprati in negozi e possono essere fatti di materiale diverso (lana, seta, cotone, ma soprattutto materiale sintetico); -nei giorni festivi indossiamo vestiti più belli; -i bambini  indossano: scarpe, stivali, calzini, pantaloni lunghi d'inverno e corti d'estate, mutande, canottiere, camicie, magliette,felpe e d'inverno un giubbotto una sciarpa, un berretto e dei guanti. - Le bambine :scarpe o stivali, calzini o calze, pantaloni o gonne, mutande, canottiere, camicie, magliette e felpe. -Le donne indossano anche le calze di nylon, ma a casa preferiscono stare comode con una tuta da ginnastica; - gli uomini indossano scarpe di cuoio o materiale sintetico, cravatta e giacca e a casa una tuta da ginnastica; -ogni anno si compra qualcosa di nuovo. (Emma e Luca) | -i bambini frequentano La parrocchia : una volta alla settimana vanno a catechismo per imparare varie preghiere.e per prepararsi alla confessione e alla comunione. Si va anche a pregare e a messa ogni domenica; -alcuni adulti non vanno mai a messa, perchè non ne hanno voglia oppure ci vanno solo a Natale e vengono detti natalini (Hayat e Arianna) | -si va a scuola in macchina, in pullman o a piedi. -le aule sono riscaldate a metano; - ognuno ha il suo banco e la sua sedia; -ci sono 5 classi e in ogni classe ci sono al massimo 24 bambini; -abbiamo 4 maestre; - servono: una cartella (di materiale sintetico) con dentro vari libri e quaderni, due astucci con i colori a pastello, pennarelli, a cera, penne rosse e blu, matite, gomme, colla, forbici, righello, temperino, evidenziatori, diario, cartellina, libretto verde per le note, grembiule; -spesso chiacchieriamo e ridiamo troppo in classe e le maestre ci richiamano e ci danno piccoli castighi : (scrivere delle frasi, bollini rossi, note, stare seduti durante la ricreazione avviso alle famiglie;. -le lezioni terminano alle 16. 30 o alle 12. 30 e siamo a casa il sabato. (Alliou e Giorgia) | -peri I bimbi: giochi di società, giochi all'aperto, carte, bambole, macchinette, computer Play Station tv. -adulti : Play Station, tv, cinema, passeggiate , giri in bici, teatri, ascoltare la radio, viaggi, ristorante, praticare e guardare sport, giochi di società . giocare coi bambini . (Awa Segnane, Alessia Camazzola.) |
AL TEMPO IN CUI I NONNI ERANO BAMBINI (50-60 anni fa) | - Le case di una volta erano a 1 o 2 piani, col soffitto di legno, i muri di sassi e pochi mattoni. - I pavimenti erano  di terra battuta. - Di fianco alla casa c'erano la stalla e il pollaio , che a volte, era una stanzetta dentro casa. - Le famiglie erano di quindici persone, ma a volte anche di più. - In casa le stanze erano; una cucina e alcune camere. - Ci si scaldava con la stufa o il LARIN ( il caminetto) usando la legna. Le sere d'inverno, per risparmiare legna, si stava in stalla . - La corrente elettrica arrivata verso gli anni 50: prima si usava il CANFIN (lume) a petrolio e la candela, ma per risparmiare si andava a letto presto la sera. - In casa non c'era il bagno; ci si lavava in un MASTEL (catino), con l'acqua scaldata sul fuoco, in stalla, e più persone si lavavano nella stessa acqua. - Non c'era l'acqua corrente in casa; si andava a prenderla più volte al giorno col secchio e col BIGOL al pozzo o alla fontana. - Il gabinetto era in cortile e di notte si usa il vaso da notte che veniva svuotato ogni mattina. - Una volta non avevano la lavanderia; le mamme facevano la LISIA (bucato): andavano alla fontana o al ruscello e usavano la cenere al posto del detersivo. - La cameretta non aveva mobili: solo una sedia impagliata e alcuni ganci al muro al posto dell'armadio e il letto era fatto di ferro e 5 o 6 persone dormivano insieme: 3 con la testa sull cuscino e 3 dal lato opposto. Il materasso era un sacco pieno di SCARTOSE (cartocci) che la mamma mescolava ogni mattina; il cuscino e il piumino erano fatti con piume di gallina o d'oca; - gli uomini facevano i contadini: alcuni nei propri campi altri nei campi altri. Pochi erano gli artigiani ( MOETA, MASARIN, SCARPER, BOTTER, STAGNIN...). Le donne sbrigavano i lavori domestici, allevavano i figli e i CAVALIER (bachi da seta e aiutavano nei campi. (Filippo e Gabriele) | - Colazione: mangiavano TAIOI (polenta molle dentro il latte) - per merenda non mangiavano niente ; qualcuno mangiava pane e basta; -per pranzo e cena mangiavano sempre minestrone di fagioli con pane polenta e latte; - non mangiavano spesso la carne : chi aveva polli o pecore la mangiava 1- 2 volte alla settimana o solo di domenica; qualcuno non ne mangiava mai perchè non ne aveva; se questo cibo non piaceva dovevano mangiare lo stesso: se non mangiavi oggi, mangiavi il giorno dopo. - Non esistevano cibi surgelati, confezionati e a lunga conservazione. Il cibo non consumato già dopo qualche giorno aveva la muffa. - Il cibo che consumavano era prodotto da loro, perchè non avevano soldi per comprarlo. - Non usavano il gas o il microonde, perchè non esisteva: riscaldavano il cibo sopra la stufa o usando il LARIN. - Le pentole erano di rame e venivano pulite usando il SALDAME ( arenaria presa presso la bocca del lupo sul Collalto).. - I dolci per i bambini erano: TIRAMOLLA, STRACAGANASSE (castagne secche), CAROBOE (carrube), TORTA COL SANGUE DI MAIALE, la PINZA. (Alice e Michele) | - Adulti e bambini portavano sempre gli stessi vestiti sia nei giorni feriali che festivi, sia d'inverno che d'estate. - I bambini portavano pantaloni corti anche d'inverno senza calzini, maglioni di lana,zoccoli di legno (GAEOSSE COE BROCHE) e cappotto. - Durante il percorso per andare a scuola, i bambini camminavano scalzi sulle strade bianche, per non consumare le DALMARE. - Gli uomini portavano cappello e gilè, camicia di cotone, pantaloni di lana e zoccoli; - le donne avevano vestiti di colore scuro e lunghi fino alla caviglia, con grembiule, calze di lana, zoccoli e fazzoletto scuro in testa - I vestiti erano fatti di fibre naturali lana o cotone. - Una volta non avevano:tuta da ginnastica, scarpe da ginnastica, jeans e calze di nylon. - Anche una volta si portavano i grembiuli a scuola. - I vestiti erano confezionati dalla mamma o, qualche volta dalla sarta: dovevano durare a lungo, non seguivano la moda e passavano da un fratello all'altro. - Ognuno aveva un solo un vestito e quando la mamma lo lavava, si stava sotto le coperte, aspettando che si asciugasse. (Lorenzo e Sara) | - I bambini andavano a catechismo e a messa tutti i giorni ,al mattino prima di andare a scuola e per questo ci si svegliava alle 6.30. - Anche gli Adulti andavano in chiesa ogni mattina per la messa. - Gli adulti si riunivano con i bimbi nella stalla e pregavano dicendo il rosario tutte le sere. (Jenny e Valeria ) | - I bambini andavano a scuola sempre a piedi sia per l'andata sia per il ritorno, anche se abitavano lontano. - Si scaldava l'aula con la stufa a legna e ogni mattina bisognava portare la legna da casa. -I banchi erano di legno, a coppie, e con le sedie attaccate: sul piano d'appoggio c'era un foro per inserire il calamaio. - Le classi erano solo 2. Nelle classi c'erano 25-30 bambini, ma si poteva arrivare fino a 40. - C'era un solo maestro. - Nella stessa aula c'erano 1° e 2° con un maestro e 4° e 5° insieme con un altro maestro. - Lo zaino era di sacco, fatto dalla mamma: si portavano solo 1 quaderno a righe e 1 a quadri. Una matita, una gomma e un pennino con l'inchiostro; per la brutta si usava la carta dello zucchero. - In classe gli alunni erano molto ubbidienti, perchè il maestro li castigava mettendoli dietro alla lavagna,li picchiava o faceva scrivere cento o più volte delle frasi, batteva una bacchetta sulle dita, metteva gli alunni in ginocchio o sul banco degli asini. - Si andava a scuola da lunedì a sabato. - La 1°, la  2°e la 3° andavano a scuola di mattina e la 4° e 5° di pomeriggio. A volte alcuni non potevano andare a scuola perchè dovevano aiutare i genitori nei campi. ( Anna e Andrea) | - I bambini si riunivano e giocava nei cortili o nei prati - I maschi giocavano con le biglie di legno, a nascondino, con le ruote vecchie delle biciclette. -Solo a 15 anni, quando si faceva la Cresima, potevi avere una bicicletta nuova. - In inverno giocavano con lo SCARIOL (slittino). -Le bambine usavano i MUSIGOT o BOTOI (tutoli) come bambole, vestendole con stracci - non esisteva la TV: solo dopo il '50 si andava al bar per vederla - Di sera I genitori raccontavano delle fiabe tipo: Cappuccetto Rosso o quella dell'orco. Di solito la sera, in stalla, si pregava e i bimbi imparavano dai padri a fare le sedie con legno e cartocci. ( Lisa e Davide). |