Al tempo dei nonni PDF Stampa E-mail
Scritto da Classe 3ª Liedolo   
Mercoledì 04 Marzo 2009 11:28
Classe 3ª Scuola Primaria di Liedolo
Lavoro svolto dai bambini della scuola di liedolo alla scoperta degli usi e costumi dei nonni. La ricerca è stata effettuata tramite lo studio di materiale cartaceo e toccando con mano gli attrezzi e gli utensili utilizzato nel passato. Importante è stata la visita effettuata presso il piccolo Museo di Liedolo (museo privato di Serraglio Vincenzo). 
L'intervento del Sig. Serraglio, l'aiuto degli alpini del gruppo locale e l'intervento del sig. Enzo Alberton hanno arricchito il già ottimo lavoro svolto dalle insegnati stimolando un vivo interesse negli alunni.
Le informazioni e le esperienze sono stare elaborate in classe e hanno determinato la creazione di questo ottimo lavoro.

 Istituto Comprensivo di S. Zenone degli Ezzelini

 

 

 
 

 Anno Scolastico 2008-2009

 
 
 
 
 
 

QUESTIONARIO PER UN NONNO

Le case ( Filippo, Gabriele, Natasha, Francesco)
In che tipi di case abitavate?
Con quali materiale erano fatte ?
Di che cosa erano fatti i pavimenti?
Quanti eravate nella tua famiglia?
Quanti e quali stanze c’ erano nella vostra casa?
Avevate il bagno dentro casa?
Avevate la lavanderia?
Com’era la tua cameretta? Com’era il tuo letto?
Parlaci della luce, del riscaldamento,degli elettrodomestici, dell’ acqua corrente calda o fredda, del telefono e della televisione.
Che lavoro facevano gli adulti della tua famiglia?

I cibi (Alice,Michele, Angelica, Anastasia)
Che cosa mangiavi per colazione?
Che cosa mangiavi per merenda?
Che cosa mangiavi per pranzo e per cena?
Mangiavi spesso la carne?
Quali erano i cibi che mangiavi più spesso? Ti piacevano?
Usavate cibi surgelati, confezionati e a lunga conservazione?
Il cibo che consumavate era comprato al supermercato o prodotto da voi?
Usavate il gas e il microonde?

 

I vestiti ( Luca , Emma, Sara, Lorenzo)
Avevate vestiti diversi per i giorni festivi e per quelli feriali?
Quali vestiti indossavano di solito i bambini, gli uomini e le donne?
Di che cosa erano fatti i vostri vestiti?
Avevi scarpe da ginnastica, tuta da ginnastica e jeans?
Avevi i grembiuli per andare a scuola ?
I vestiti e le scarpe erano fatti dalle mamme o comperati nei negozi?

Credere nelle divinità (Arianna,Jenny,Valeria,Hayat)
Quando eri bambino andavi anche tu a catechismo e a messa? Quanto spesso?
Anche tu pregavi?Quando?
Gli adulti di solito andavano a messa e pregavano?Quando?

Istruirsi (Andrea P. Alliou D. Giorgia G. Anna T.)
Andavi a scuola a piedi, in macchina o in bici?
Come venivano riscaldate le aule ?
Tutti avevano il proprio banco e la propria sedia?
Quante classi c’erano nella tua scuola?
Quanti bambini c’erano nella tua classe? Quanti insegnanti c’erano nella tua classe?
Che cosa era necessario portare a scuola (diario evidenziatori…)?
Come vi comportavate in classe?
Come si comportavano gli insegnanti con i bambini disubbidenti?
A che ora finivano le lezioni?

Divertirsi (Lisa, Davide, Awa, Alessia)
Cosa facevi al pomeriggio?
Che tipo di gioco facevate voi bambini?
Avevi anche tu tanti giocattoli come noi?
Che giochi particolari facevate in inverno? Ricordi qualche gioco particolarmente bello?
Dove giocavate di solito ( in camera o fuori )?
Tu guardavi spesso la televisione?Guardavi la televisione alla sera o facevi qualcos’ altro?
Leggevi le favole o te le raccontavano i grandi?

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

BISOGNI PRIMARI

SECONDARI

TERZIARI

Periodi di tempo

ABITARE

NUTRIRSI

VESTIRE

CREDERE NELLA DIVINITA'

ISTRUIRSI

DIVERTIRSI

OGGI

- case fatte di mattoni e di cemento;
- case singole,
abbinate,
a schiera,
appartamenti in palazzine a più piani.
-i pavimenti
sono di marmo, cotto a legno.
- stanze
Piccole con bagno, studio, soggiorno, cucina, camera
da letto,
cantina,
mansarda, soffitta,
garage,
lavanderia.
- riscaldamento: camino
o stufa o legno e
caldaia a metano o
gasolio;
- c'era la corrente elettrica
per l'illuminazione  e
gli elettrodomestici.
-c'era l'acqua
corrente;
- in bagno:
water, bidet,
doccia o
vasca e
lavandino;
- in cucina:
molti mobili ed elettrodomestici (forno, microonde, frigorifero , lavastoviglie fornelli);
- in salotto:
divani in pelle o stoffa,poltrona ,tv, stereo mobili;
- in camera: letto  con materasso in lana o lattice, cuscino e piumino in lana o
materiale
sintetico
scrivania, armadio,
computer,.
- in casa
ci sono
4- 5 persone in media;
- il papà  lavora fuori casa (in fabbrica, ufficio e pochissimi sono contadini);
- le mamme sono casalinghe, ma spesso
lavorano anche fuori casa.
(Francesco e Natasha)

-colazione:
latte,pane
con marmellata
o nutella,
miele,
biscotti,thè,
cappuccino
frutta,corn
flakes,fette
biscottate,
succo di
frutta.
-merenda:
panini con
cose varie,
cracker,
succhi, brioss,
yogurt,
schiacciatine.
-pranzo:
pasta,tortellini, riso.
carne , verdure,
-cena:
carne quasi
ogni giorno
pesce,verdura, pane,
formaggi.
-cibi confezionati: (tonno..),
surgelati (bastoncini
di pesce,) e a lunga
conservazione (latte);
-uso del frigorifero per i
prodotti deperibili.
-i cibi vengono
cotti con il gas,
forno e microonde;
- i cibi vengono
comprati al
supermercato.
(Anastasia e Angelica)

-i vestiti sono comprati in negozi e possono essere fatti di materiale diverso (lana, seta, cotone, ma soprattutto materiale sintetico);
-nei giorni festivi indossiamo vestiti più belli;
-i bambini  indossano: scarpe, stivali, calzini, pantaloni lunghi d'inverno e corti d'estate, mutande, canottiere, camicie, magliette,felpe e d'inverno un giubbotto una sciarpa, un berretto e dei guanti.
- Le bambine :scarpe o stivali, calzini o calze, pantaloni o gonne, mutande, canottiere, camicie, magliette e felpe.
-Le donne indossano anche le calze di nylon, ma a casa preferiscono stare comode con una tuta da ginnastica;
- gli uomini indossano scarpe di cuoio o materiale sintetico, cravatta e giacca e a casa una tuta da ginnastica;
-ogni anno si compra qualcosa di nuovo.
(Emma e Luca)

-i bambini frequentano
La parrocchia :
una volta alla settimana vanno a catechismo per imparare varie preghiere.e per prepararsi alla confessione e alla comunione. Si va anche a pregare e a messa ogni domenica;
-alcuni adulti non vanno mai a messa, perchè non ne hanno voglia oppure ci vanno solo a Natale e vengono detti natalini
(Hayat e Arianna)

-si va a scuola in macchina,
in pullman o a piedi.
-le aule sono
riscaldate
a metano;
- ognuno ha il suo banco e la sua sedia;
-ci sono 5 classi e in ogni classe ci sono al massimo 24 bambini;
-abbiamo 4 maestre;
- servono:
una cartella (di materiale sintetico) con dentro vari libri e quaderni, due astucci con i colori a pastello, pennarelli, a cera, penne rosse e blu, matite, gomme, colla, forbici, righello, temperino, evidenziatori, diario, cartellina, libretto verde per le note, grembiule;
-spesso chiacchieriamo e ridiamo troppo in classe e le maestre ci richiamano e ci danno piccoli castighi : (scrivere delle frasi, bollini rossi, note, stare seduti durante la ricreazione avviso alle famiglie;.
-le lezioni terminano alle 16. 30 o alle 12. 30 e siamo a casa il sabato.
(Alliou e Giorgia)

-peri I bimbi:
giochi di società, giochi all'aperto, carte, bambole, macchinette, computer
Play Station
tv.
-adulti :  Play Station, tv, cinema, passeggiate , giri in bici, teatri, ascoltare  la radio, viaggi, ristorante,  praticare  e
guardare  sport, giochi di società . giocare coi  bambini . (Awa Segnane,
Alessia
Camazzola.)

AL
TEMPO

IN CUI I NONNI ERANO BAMBINI  (50-60 anni fa)

- Le case di una volta erano a 1 o 2
piani, col soffitto di legno, i muri di sassi e pochi mattoni.
- I pavimenti erano  di terra battuta.
- Di fianco alla casa c'erano la stalla e il pollaio , che a volte, era una stanzetta dentro casa.
- Le famiglie erano di quindici persone, ma a volte
anche di più.
- In casa le stanze erano; una cucina e alcune camere.
- Ci si scaldava con la stufa o il LARIN ( il caminetto) usando la legna.
Le sere d'inverno, per risparmiare legna, si stava in stalla .
- La corrente elettrica arrivata verso gli anni 50: prima si usava il CANFIN (lume) a petrolio e la candela, ma per risparmiare si andava a letto presto la sera.
- In casa non c'era il bagno; ci si lavava in un MASTEL (catino), con l'acqua scaldata sul fuoco, in stalla, e più persone si lavavano nella stessa acqua.
- Non c'era l'acqua corrente in casa; si andava a prenderla più volte al giorno col  secchio e col BIGOL al pozzo o alla fontana.
- Il gabinetto era in cortile e di notte si usa il vaso da notte che veniva svuotato ogni mattina.
- Una volta non avevano la lavanderia; le mamme facevano la LISIA (bucato): andavano alla fontana o al ruscello e usavano la cenere al posto del detersivo.
- La cameretta non aveva mobili: solo una sedia impagliata e alcuni ganci al muro al posto dell'armadio e il letto era fatto di ferro e 5 o 6 persone dormivano insieme: 3 con la testa sull cuscino e 3 dal lato opposto. Il materasso era un sacco pieno di SCARTOSE (cartocci) che la mamma mescolava ogni mattina; il cuscino e il piumino erano fatti con piume di gallina o d'oca;
- gli uomini
facevano i contadini: alcuni nei propri campi altri nei campi altri. Pochi erano gli artigiani ( MOETA,
MASARIN,
SCARPER,
BOTTER, STAGNIN...).
Le donne sbrigavano i lavori domestici,
allevavano i figli e i CAVALIER
(bachi da seta e aiutavano nei campi.
(Filippo e Gabriele)

 

- Colazione: mangiavano TAIOI (polenta molle dentro il latte)
- per merenda non mangiavano niente ; qualcuno mangiava pane e basta;
-per pranzo e cena mangiavano sempre minestrone di fagioli con pane polenta e latte;
- non mangiavano spesso la carne : chi aveva polli o pecore la mangiava 1- 2 volte alla settimana o solo di domenica; qualcuno non ne mangiava mai perchè non ne aveva; se questo cibo non piaceva dovevano mangiare lo stesso: se non mangiavi oggi, mangiavi il giorno dopo.
- Non esistevano cibi surgelati, confezionati e a lunga conservazione.
Il cibo non consumato già  dopo qualche giorno aveva la muffa.
- Il cibo che consumavano era prodotto da loro, perchè non avevano soldi per comprarlo.
- Non usavano il gas o il microonde, perchè non esisteva: riscaldavano il cibo sopra la stufa o usando il LARIN.
- Le pentole erano di rame e venivano pulite usando il SALDAME ( arenaria presa presso la bocca del lupo sul Collalto)..
- I dolci per i bambini erano: TIRAMOLLA, STRACAGANASSE (castagne secche), CAROBOE (carrube),
TORTA COL SANGUE DI MAIALE, la PINZA.
(Alice e Michele)

- Adulti e bambini portavano sempre gli stessi vestiti sia nei giorni feriali che festivi, sia d'inverno che d'estate.
- I bambini  portavano pantaloni corti anche d'inverno senza calzini, maglioni di lana,zoccoli di  legno (GAEOSSE COE BROCHE) e cappotto.
- Durante il percorso per andare a scuola, i bambini camminavano scalzi sulle strade bianche, per non consumare le DALMARE.
- Gli uomini portavano cappello e gilè, camicia di cotone, pantaloni di lana e zoccoli;
- le donne avevano vestiti di colore scuro e lunghi fino alla caviglia, con grembiule, calze di lana, zoccoli e fazzoletto scuro in testa
- I vestiti erano fatti di fibre naturali lana o cotone.
- Una volta non avevano:tuta da ginnastica, scarpe da ginnastica, jeans e calze di nylon.
- Anche una volta si portavano i grembiuli a scuola.
- I vestiti erano confezionati dalla mamma o, qualche volta dalla sarta: dovevano durare a lungo, non seguivano la moda e passavano da un fratello all'altro.
- Ognuno aveva un solo un vestito e quando la mamma lo lavava, si stava sotto le coperte, aspettando che si asciugasse.
(Lorenzo e Sara)

- I bambini andavano a catechismo e a messa tutti i giorni ,al mattino prima di andare a scuola e per questo ci si svegliava alle 6.30.
- Anche gli
Adulti andavano in chiesa ogni mattina per la messa.
- Gli adulti si riunivano con i bimbi nella stalla e pregavano dicendo il rosario tutte le sere.
(Jenny e
Valeria )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

- I bambini andavano a scuola sempre a piedi sia per l'andata sia per il ritorno, anche se abitavano lontano.
- Si scaldava l'aula con la stufa a legna e ogni mattina bisognava portare la legna da casa.
-I banchi erano di legno, a coppie, e con le sedie attaccate:
sul piano d'appoggio c'era un foro per inserire il calamaio.
- Le classi erano solo 2. Nelle classi c'erano 25-30 bambini, ma si poteva arrivare fino a 40.
- C'era un solo maestro.
- Nella stessa aula c'erano 1° e 2° con un maestro e 4° e 5° insieme con un altro maestro.
- Lo zaino era di sacco, fatto dalla mamma: si portavano
solo 1 quaderno a righe e 1 a
quadri. Una matita, una gomma e un pennino con l'inchiostro; per la
brutta si  usava la carta dello zucchero.
- In classe gli alunni erano molto ubbidienti,
perchè
il maestro li castigava mettendoli dietro alla lavagna,li
picchiava o
faceva scrivere
cento o più volte
delle frasi,
batteva una
bacchetta
sulle dita,
metteva gli
alunni in
ginocchio
o sul banco degli asini.
- Si andava a scuola da lunedì a sabato.
- La 1°, la  2°e la 3°
andavano a
scuola di
mattina e la 4° e 5° di
pomeriggio.
A volte alcuni non potevano andare a scuola perchè dovevano aiutare i genitori nei campi.
( Anna e Andrea)

- I  bambini  si riunivano  e giocava nei cortili o nei prati
- I maschi
giocavano  con le
biglie di legno,
a nascondino, con
le ruote vecchie
delle biciclette.
-Solo a 15 anni, quando si faceva la Cresima, potevi avere una bicicletta nuova.
- In inverno giocavano con lo SCARIOL
(slittino).
-Le bambine  usavano i MUSIGOT o BOTOI (tutoli)
come  bambole, vestendole  con
stracci
- non  esisteva la  TV: solo  dopo il  '50  si andava al  bar per vederla 
- Di sera 
I genitori  raccontavano delle
fiabe tipo:
Cappuccetto Rosso o quella dell'orco.
Di solito la sera, in stalla, si pregava e i bimbi imparavano dai padri a fare le sedie con legno e cartocci.
( Lisa e
Davide).

 

 Il percorso è terminato con la nostra visita alla

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fossili, oggetti per la preghiera, foto della chiesa di Liedolo nel tempo, un telefono della guerra il bigol.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Le maestre Mariangela, Chiara e Stefania
insieme ai bambini di classe 3ª

 
 

Bonin Arianna

Bortoletto Francesco

Camazzola Alessia

Camazzola Anastasia

Cuccarolo Davide

Dahir Hayat

Diouf Alliou

Gardin Filippo

Gardin Valeria

Grigolon Giorgia

Guglielmin Natasha

Martinello Emma

Munarolo Jenny

Pederiva Lorenzo

Pellizzari Andrea

Pellizzari Lisa

Pellizzari Sara

Rinaldo Luca

Segnane Awa

Serraglio Gabriele

Serraglio Michele

Siracusa Angelica

Toso Anna

Zanandrea Alice

 

ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile questa bella ed importante esperienza.

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Settembre 2009 21:47