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DISCORSO INAUGURAZIONE FESTA ALPINA 29 aprile – 02 maggio 2010 Innanzi tutto un saluto a tutti i presenti autorità, alpini, simpatizzanti e cittadini di Liedolo. Questa sera iniziano i consueti quattro giorni di festa alpina del nostro Gruppo. Oramai sono già quattro anni che ogni anno aggiungiamo qualcosa di nuovo, una nuova attività, un nuovo momento d’incontro e soprattutto grazie alla collaborazione del GRUPPO MAMME LIEDOLO che da tre anni si attiva con il nostro Gruppo, riusciamo a coinvolgere sempre più bambini alla nostra festa. Vorrei soffermarmi su questo punto, il connubio di una festa d’arma come quella degli alpini e la presenza e partecipazione a questa festa delle scuole e dei bambini di LIEDOLO è sicuramente positiva per far crescere nel bambino l’idea degli alpini come persone disponibili e gioiose che con il loro esempio instillano nei piccoli una forma di appartenenza e di amor patrio, e negli alpini la soddisfazione e la gioia di aver contribuito con il proprio lavoro e disponibilità alla felicità dei piccoli. Siamo anche felici che con l’attivazione del GRUPPO MAMME LIEDOLO indispensabili per realizzare tutte queste attività, si avvicinano alla realtà ALPINA un numero sempre maggiore di giovani e di famiglie pronte a collaborare con il nostro gruppo.
Come avrete potuto vedere dal nostro depliant anche quest’anno la festa è ricca di manifestazioni che spaziano dal culturale al naturalistico al ludico e al conviviale e noi alpini ci sentiamo orgogliosi di allargare di anno in anno questo nostro storico appuntamento. Ora veniamo alla novità di quest’anno, se vi ricordate l’anno scorso tanto per arricchire la festa di Liedolo ho portato una mostra presentata in Fiera a Longarone sulla Grande Guerra e realizzata con l’Associazione Montegrappa.org . Presi subito da entusiasmo Vincenzo Serraglio, Giantino il capogruppo e tutti gli alpini del nostro gruppo hanno cominciato a punzecchiare …. dai, Carlo perché non facciamo qualcosa di nostro? perché non realizziamo una mostra su Liedolo? e via così. Non nego che all’inizio ho fatto un po’ di resistenza perché mi rendevo conto della mole di lavoro a cui sicuramente sarei andato incontro. Ne parlai con la Barbara mia moglie e gli dissi “penso che dovrai portare pazienza, tanta pazienza”. E così è partita l’avventura della mostra fotografica LIEDOLO IERI E OGGI COME CAMBIA LA SOCIETA’. Abbiamo iniziato a novembre la raccolta del materiale, qui Vincenzo e stato come una locomotiva, è andato quasi casa per casa per convincere i nostri amici di Liedolo a rovistare negli armadi, nelle cantine, nei sottoscala e nei sottotetti. Alla fine coinvolgendo più di una quarantina di famiglie siamo riusciti ad accumulare oltre 400 foto che via via provvedevo a scannerizzare e a catalogare. Alla fine mi sono trovato con più materiale di quello che avevo previsto e siccome io sono uno che non butta via niente ho cominciato la creazione dei pannelli che sono aumentati di numero da 10 preventivati ne’ abbiamo fatti 25. Abbiamo raccolto anche materiale dal Piccolo Museo di Liedolo e a casa di qualche nostro concittadino e con tutto questo materiale abbiamo allestito la mostra in patronato che fra poco andremo a vedere. Ed io mi trovo qui questa sera e non nego con orgoglio per presentarvi quanto di meglio siamo riusciti a fare. Tutto ciò naturalmente non è merito MIO, per carità la mole di lavoro più grossa certamente ho dovuto farla io, ma senza il contributo di 40 famiglie che mi hanno dato il materiale, senza il contributo di Vincenzo che qui voglio ringraziare a nome di tutti per la disponibilità e il tempo che ha dedicato a quest’opera, senza il contributo delle Mamme Liedolo che per diverse sere sono venute a casa mia per correggere i testi, senza il contributo di mia moglie e mia figlia che mi hanno aiutato e supportato, senza il contributo di tante altre persone che hanno contribuito con il loro lavoro e con la loro disponibilità di tempo non si sarebbe potuto organizzare niente. Non da meno voglio ringraziare la parrocchia e il Parroco Don Fabrizio per la disponibilità dei Locali. Per ultimo un pensiero e un ringraziamento al Comune di San Zenone che ha patrocinato la mostra e ha contribuito in parte alle spese di realizzazione. Un ultima cosa ci tengo a dirlo in quanto tradizione di noi alpini esporre sempre le cifre, la mostra per la realizzazione è costata circa 1600 euro di puro materiale, stampa dei cartelloni, stampa dei supporti etc. contribuiti in parte dal comune, il rimanente è stato speso dal nostro Gruppo Alpino. Questo naturalmente non è il costo reale dell’ opera in quanto ho stimato oltre 300 ore di lavoro INTERAMENTE GRATUITO e sottolineo INTERAMENTE GRATUITO mio di Vincenzo degli alpini e delle MAMME LIEDOLO, provate a quantificare quindi butto la a 30 euro l’ora sono 9000 ero quindi una valutazione corretta supera certamente i 10.000 euro. Scusate per l’esposizione di queste cifre, ma ritengo che questo serva a far comprendere l’impegno e a quantificare il valore di ciò che la nostra piccola frazione di 1000 abitanti è riuscita a realizzare. Non so se per voi è poco o tanto ma io personalmente ne vado orgoglioso e spero che anche tutti voi cittadini di Liedolo ne sarete entusiasti e ne possiate andare orgogliosi. Vedendo la mostra montata, come tutti quelli che creano qualcosa anche io alla fine vedo qualche errorino, vedo quello che potevo o e che potevamo fare meglio; quindi portate pazienza se troverete qualche inesattezza o qualche sbavatura, lavorando si sa gli errori si fanno, non facendo niente non si commetto errori. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno contribuito, e a riguardo ci siamo sentiti in dovere di creare il 26° tabellone con i ringraziamenti nominativi a tutti coloro che hanno partecipato con tanto o con poco alla realizzazione della mostra, mi scuso già se qualcuno è sfuggito dall’elenco, ho cercato di renderlo il più preciso possibile con Vincenzo, ma se qualcuno per qualche motivo è escluso lo prego di farmelo notare che provvederò ad aggiungerlo e a scusarmi personalmente con lui. Per quanto riguarda il Concorso di Disegno, anche quest’anno per la seconda volta abbiamo voluto indire questo appuntamento che speriamo rimanga fisso nel tempo, l’impegno dei nostri scolari nella realizzazione dei loro capolavori sarà sicuramente apprezzata da tutti voi. Quest’anno abbiamo anche i lavori dell’ultima classe della scuola dell’infanzia di Liedolo, i loro lavori sono esposti assieme a quelli della scuola primaria di cui andranno a far parte tra pochi mesi. Un ringraziamento particolare per l’impegno e il lavoro svolto ai bambini in prima battuta che ne sono i protagonisti assoluti, al Gruppo mamme Liedolo per la tenacia, l’organizzazione e la gestione dell’esposizione, al comune di San Zenone che patrocinia l’evento e ne finanzia i premi finali, ai maestri del Plesso di Liedolo, che hanno sempre collaborato con noi alpini e con il Gruppo Mamme Liedolo per questa e per altre manifestazioni, alle maestre della scuola d’Infanzia di Liedolo, a Suor Prudenza e Don Fabrizio che hanno approvato l’estensione della partecipazione ai loro bambini e al preside dell’istituto comprensivo per la disponibilità ad approvare le nostre iniziative. Un’ultima battuta, come alpini apriamo lo stand gastronomico e considerato il momento particolare di crisi del nostro paese abbiamo deciso in consiglio di mantenere gli stessi prezzi dell’anno scorso, prezzi che erano già bassi. Manteniamo anche quest’anno un menu per i bambini a prezzo bassissimo per dare la possibilità a tutte le famiglie di fermarsi presso di noi e mangiare in compagnia. Il nostro scopo non è fare cassa come oramai di consuetudine nelle feste popolari; talvolta esagerando, ma creare un momento di condivisione e di comunione comunitaria. Vi ringrazio dell’attenzione, e ora possiamo proseguire con la nostra scaletta. Carlo Grigolon
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