Coll'Alto Liedolo di S. Zenone degli Ezzelini (Seconda Parte) PDF Stampa E-mail
Scritto da barbara   
Mercoledì 09 Settembre 2009 00:00

 Prima Parte Seconda Parte

Lo sguardo può spaziare a sud verso San Zenone degli Ezzelini e la pianura veneta,
ad est verso la frazione castello
lungo il crinale fiorito in primavera
e verso il santuario della Madonna su a Castello.
Questo è il momento di bere qualcosa...
Si riparte attraverso il bosco
si seguono le indicazione sentiero nr. 14
si sale ....
e in breve si intravede un'altra tavola con panchine
siamo quasi arrivati al punto più alto del colle.
Ammirate, siete circondati dal bosco..
punto di ristoro
dalla cima si può vedere qualche scorcio di paesaggio
Da questo punto inizia la discesa verso Liedolo, passare vicino ad un cippo e proseguire lungo il sentiero che scende dalla collina

Il sentiero è tracciato bene, quindi avviarsi in mezzo al bosco.
Scendere dei gradini scavati nell'argilla.
Ogni tanto tra la vegetazione si potrà scorgere le case della zona nord di Liedolo.
Si arriverà quindi ad una postazione di mitragliatrice scavata nella roccia.
Cartello di segnalazione della postazione quasi completamente nascosto dalla vegetazione.
Si prosegue quindi per agevole sentiero anche se un pò ripido tra alberi di castagno finchè il sentiero si allarga e diventa un tratturo.
Seguendo il tratturo in breve il bosco si farà sempre più rado e arriveremo...
in un prato dai mille colori in primavera da dove potremo avere degli...
splendidi colpi d'occhio sul Grappa
verso Borso, Cassanego e Crespano.
Poco più avanti all'incrocio seguire per Laghetto
Scendere per gradini scavati.

Proseguire sotto un' alto albero e in breve
si vede il laghetto di Liedolo formato su una cava scavata per utilizzare l'argilla.

In questo laghetto potrete trovare giovani pescatori intenti a pescare carpe che qui riescono a riprodursi. Se rimarrete in zona potrete anche osservare esemplari di serpenti acquatici.
Attraverso delle pietre posizionate per agevolare l'attraversamento di un fossato che nei periodi piovosi e umidi si riempie di acqua..

Si prosegue per pochi metri lungo una recinzione a sinistra e campi coltivati a destra..
finchè attraverso due case non si giunge su strada asfaltata. Si prosegue a sinistra.

Si prosegue lungo la strada tra aiuole fiorite
e siepi ben tenute
finchè dopo circa 500 metri vediamo alto alla nostra destra il campanile di Liedolo.
E ci ritroviamo quindi sotto il cartello che indica la località di Liedolo da dove eravamo partiti.

Questa escursione è molto facile e tutti possono farla, grandi e piccoli, ho voluto utilizzare molte foto per evidenziare la facilità di questa passeggiata utilizzando come soggetto principale mia figlia, che mi accompagna sempre e con entusiasmo nelle uscite. Sempre alla ricerca di nuovi angoli ed a scoprire le ricchezze del nostro territorio.

Non serve andare lontano o in posti esotici per scoprire la bellezza della natura, basta imparare e saper guardare quello che ci circonda. Nelle nostre uscite nelle colline di Liedolo e dintorni sempre scopriamo animali e forme di vita che tante volte neppure ci accorgiamo esistere. Nelle colline si possono vedere in primavera ed in autunno, caprioli con i loro piccoli, volpi e cinghiali, senza contare che una splendida coppia di poiane hanno nidificato sul col San Lorenzo, ed ogni giorno allietano i nostri cieli con i loro richiami e a fine primavera con i loro piccoli che escono dal nido.

Per eventuali approfondimenti sui percorsi potrete scrivermi personalmente al seguente indirzzo mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Autori dell'escursione:

Carlo Grigolon e Giorgia

 

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Settembre 2009 14:44